Palazzo Kechler
Piazza XX Settembre 14 - Udine
Laboratori condotti da Bepi Pucciarelli

Sabato 23 ottobre 2021 - Ore 11.30
€ 15,00

Il cinghiale, minaccia o opportunità?

Qualcuno sicuramente ricorderà che nel secolo scorso anche in Friuli Venezia Giulia (come da tempo immemorabile avveniva in alcune regioni dell'Italia centrale) erano nati alcuni allevamenti di cinghiale allo stato brado. Uno di questi, ubicato nelle Valli del Natisone, fu anche protagonista di un servizio su Linea Verde...
Chi avrebbe immaginato che a distanza di pochi lustri il cinghiale da risorsa sarebbe divenuto il problema a tutti noto: ingenti danni all'agricoltura, tragici incidenti stradali, pericolo per la sicurezza dei cittadini quando cercano cibo nei pressi delle abitazioni anche in città.
E' possibile ritornare ad un rapporto più equilibrato tra uomo e ambiente naturale? Lo chiederemo al dott. Paolo Molinari, un super esperto in materia di gestione e conservazione della fauna selvatica. Un tema di estremo interesse anche per lo chef Luca Braidot dell'Osteria di Villafredda ci proporrà alcuni assaggi a base di cinghiale.

Assaggeremo:
Tris di salumi - Pappardelle al ragu - Goulash o... porkolt?

In abbinamento:
Modolet - Tenuta di Angoris
Refosco p.r. - Tenuta di Angoris

Sabato 23 ottobre 2021 - Ore 17.30
Ingresso gratuito

Dal mondo dei Presidi: la Cipolla Rossa di Cavasso

Il progetto dei presìdi Slow Food nasce nel 2000, come naturale evoluzione operativa dell’Arca del Gusto: obiettivo, passare dalla semplice catalogazione dei prodotti a rischio di estinzione all’azione concreta sui territori e al coinvolgimento dei produttori. Oltre 6 mila prodotti dell’Arca censiti nei cinque continenti e 624 Presìdi in 79 nazioni sono la testimonianza dell’impegno di Slow Food per salvare la biodiversità alimentare.
In Friuli Venezia Giulia, dove il primo - nato nel 2002 - fu quello della Pitina, oggi sono ben 15 i Presìdi. Tra questi, la Cipolla di Cavasso e della Val Cosa. Un prodotto antico che sta vivendo una nuova giovinezza grazie all’impegno di un gruppo di volenterosi produttori.
Di prodotti da salvare – ed in particolare di quelli della Destra Tagliamento – parleremo con Matteo Martin, chef della prosciutteria Fratelli Martin di Pordenone. Il nome prosciutteria non tragga in inganno: in piazza della Motta il livello della cucina, imperniata sulla stagionalità e sui prodotti del territorio, è di assoluta eccellenza.

Assaggeremo:
Crostino con Composta di Cipolla Rossa e Formai dal Cit - Insalata di fagioli, nervetti e...
Zuppa di Cipolle di Cavasso

In abbinamento:
Spumante Rosé VS – Santa Margherita
Stilrose - Santa Margherita

Domenica 24 ottobre 2021 - Ore 11.30
€ 15,00

Variazioni golose sul tema "saôr"

Dici “saòr” (ma c’è chi usa il termine “savor”) e pensi alle sarde. Ma in realtà, questa preparazione semplicissima, nata moltissimi secoli fa per conservare più a lungo il cibo, è da sempre utilizzata anche per altri tipi di pesce. Scrive Roberto Zottar: “Si mettono in savòr anche sogliolette e piccoli pesci di laguna e sono ottimi i gamberoni e le moeche”.
Venezia e Trieste si contendono la paternità di questa ricetta, ed entrambe la riconducono alla presenza in città di comunità ebraiche, che preparavano il giorno prima il pesce in saòr da consumarsi il sabato, giorno in cui è proibita agli ebrei ognio attività lavorativa.
Abbiamo chiesto di interpretare a modo suo il tema saòr a Mimmo Salerno, chef di origini pugliesi, che dopo aver lavorato in prestigiosi alberghi di Venezia e non solo, negli ultimi cinque anni ha fatto del suo ristorante La Darsena a San Giorgio di Nogaro un polo di attrazione per gourmet, buongustai amanti della cucina marinara.

Assaggeremo:
Savor di gamberi... - Filetto di otregan - La sarda della tradizione
In abbinamento:
Ribolla Gialla Spumante - Collavini

Domenica 24 ottobre 2021 - Ore 17.30
€ 15,00

Ritorna la Zucca regina d'autunno

Nel 2021 compie 25 anni l’agriturismo “I Comelli” di Nimis: una struttura pionieristica che oggi è un esempio virtuoso di azienda familiare dove la produzione vinicola, la ristorazione e l’ospitalità si integrano alla perfezione.
Francesco Comelli, detto “Checo”, da bambino sognava di fare il pompiere, ma nella realtà ha sempre lavorato nell’agriturismo, affiancando in cucina mamma Livia. Una quindicina d’anni fa, ha deciso di fare sul serio e sulle basi solide delle tradizioni di famiglia ha costruito, con una serie di corsi di formazione di alto livello (panificazione e pasticceria sono le sue passioni) una professionalità a tutto tondo. Oggi Checo è uno degli “agrichef” più apprezzati del territorio regionale: a lui il compito di presentare agli ospiti di Ein Prosit 2021 la “coce”, indiscussa protagonista della stagione autunnale.

Assaggeremo:
Il pane, per iniziare - Vellutata di zucca con chiodini - Macarons di Cavoce cu la scuete fumade
In abbinamento:
Pinot Grigio FCO - I Comelli
Sauvignon FCO – I Comelli

Info & Prenotazioni
Tel. 0428 2392
info@einprosit.org
prenotazione on-line