Le Degustazioni Guidate di Ein Prosit sono un viaggio nel mondo del vino, pensato per avvicinare appassionati e curiosi alle grandi etichette italiane e internazionali. Condotte da esperti del settore, queste sessioni offrono un’occasione preziosa per scoprire storie, territori e tecniche attraverso il calice.
Tutte le “Degustazioni” in programma, sono gratuite e fruibili dai soli possessori del biglietto del concerto in programma al NO NORDERS MUSIC FESTIVAL, della giornata stessa.
Presentarsi sul luogo della degustazione entro le 12.45, per confermare la presenza, pena la cancellazione.
Il programma
Ore 13.00 - Lago Superiore di Fusine
Francesco Annibali
Picnic Wines
Chi l’ha detto che il vino si può bere solo a pranzo, aperitivo e cena? Ci sono tante tipologie che si avvicinano straordinariamente bene al picnic, alle merende all’aperto, alla spensieratezza. Vini che hanno nella franchezza e nella capacità di assecondare il cibo la propria carta vincente.
Una degustazione di alcuni dei migliori vini da picnic di tutta Europa.
Emilia Spergola frizzante n.m. – Prati al Sole [Emilia]
Vinho Verde Docil 2024 - Niepoort [Portogallo, Minho]
Marche Bianco Case Sparse 2024 – Contrada Contro [Marche]
Sancerre Rosé Les Grandmontaines 2025 – Domaine Laporte [Francia, Loira]
Alto Adige Santa Maddalena Classico Huck am Bach 2024 – Cantina Produttori Bolzano [Alto Adige]
Ore 13.00 - Lago Superiore di Fusine
Francesco Annibali
Metodo Charmat, life beyond Prosecco
Solitamente si tende ad associare il metodo Charmat, il processo di spumantizzazione che prevede la rifermentazione del vino all'interno di grandi contenitori in acciaio e che serve ad esaltare la freschezza del vino base, al Prosecco. In realtà l’Italia produce grandi spumanti da metodo Charmat un po’ ovunque.
Una degustazione che sarà una piacevole sorpresa.
Trentapioli Aversa Asprinio Metodo Martinotti Brut – Salvatore Martusciello [Campania]
Lessini Durello Spumante Charmat Brut – Dal Maso [Veneto]
Ribolla Gialla Spumante Brut Millesimato – Eugenio Collavini [Friuli Venezia Giulia]
Bonarda Frizzante Charmat - Torre Fornello [Emilia]
Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Vigneto Cialdini 2024 – Cleto Chiarli [Emilia]
Ore 13.00 - Lago Superiore di Fusine
Gae Saccoccio
Leggere, osservare, assaporare il mondo: letteratura e cinema in un sorso di vino
Roland Barthes ci ha rivelato la sensualità della lingua parlata "Il linguaggio non è solo comunicazione, ma gesto sensuale. Parlare a qualcuno significa toccarlo, accarezzarlo..."
Proviamo ora ad assaggiare il vino pensando che sia un linguaggio in sé, un testo parlato tra la pianta, il frutto, il miracolo della fermentazione e il vignaiolo: l’uva si tocca, si accarezza, si spreme, si assaggia, si tramuta in vino, si ingoia. Ecco, dobbiamo ritrovare il piacere di bere, di leggere, di guardare e assaporare il mondo attraverso i nostri sensi, possibilmente liberati dalle costrizioni imposte dalla cultura e dall’enologia dominante.
Come ricorda sempre Barthes:
"Il piacere del testo è quel momento in cui il mio corpo segue le sue idee, perché non sono le stesse idee della cultura."
Orizzontale di Ribolla Gialla:
Ribolla Amphora - Guerila
Ribolla - Paraschos
Ribolla Gialla - Princic
Ribolla Gialla - Gravner
Ribolla Gialla - Slavcek
Agnès Varda - Le Bonheur (1965)
Cosimo Accoto - Il Pianeta Latente. Provocazioni della tecnica. Innovazioni della cultura (2024)
Adriano Sofri - Memoria (1990)
Enrico Deaglio - Il vile agguato. Chi ha ucciso Paolo Borsellino una storia di orrore e menzogna (2012)
Jacques Demy - Les Parapluies de Cherbourg (1964)
Ore 13.00 - Lago Superiore di Fusine
Gae Saccoccio
Leggere osservare assaporare il mondo: letteratura e cinema in un sorso di vino
Roland Barthes ci ha rivelato la sensualità della lingua parlata "Il linguaggio non è solo comunicazione, ma gesto sensuale. Parlare a qualcuno significa toccarlo, accarezzarlo..."
Proviamo ora ad assaggiare il vino pensando che sia un linguaggio in sé, un testo parlato tra la pianta, il frutto, il miracolo della fermentazione e il vignaiolo: l’uva si tocca, si accarezza, si spreme, si assaggia, si tramuta in vino, si ingoia. Ecco, dobbiamo ritrovare il piacere di bere, di leggere, di guardare e assaporare il mondo attraverso i nostri sensi, possibilmente liberati dalle costrizioni imposte dalla cultura e dall’enologia dominante.
Come ricorda sempre Barthes:
"Il piacere del testo è quel momento in cui il mio corpo segue le sue idee, perché non sono le stesse idee della cultura."
Orizzontale di Pinot Nero:
Le Due Terre
Burja Noir di Primož Lavrenčič
Movia
Marinic Erigone Pinot Noir San Pietro III Cru
Paraschos
Paolo Benanti - La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana (2026)
Corrado Stajano - Un eroe borghese (1991)
Óliver Laxe - Sirāt (2025)
Michael Haneke - Non ho niente da nascondere. Interviste sul cinema e sulla vita (2019)
Severino Cesari - Colloquio con Giulio Einaudi (1991)
I relatori

Gae Saccoccio
Autore di "Un Viaggio nel Sake" (Edizioni Estemporanee).
Filosofo del vino, gestisce la Rimessa Roscioli a Roma dove promuove un'educazione al bere consapevole - il giusto ma bene - sempre in cerca di locande, vigne, vignaioli, artigiani storie degne d'essere vissute e raccontate.
www.naturadellecose.com è il suo diario digitale.

Francesco Annibali
Classe 1973, laureato in Filosofia a Bologna con una tesi in semiotica, Francesco Annibali è un giornalista enologico. Vive da sempre a Civitanova Marche (MC). Dal 1997 si occupa di formazione e informazione nel settore agroalimentare. In passato ha scritto per Winesurf, Vinix, Doctorwine, James Magazine.
Attualmente scrive per Il Corriere Vinicolo.
Il suo "Il Linguaggio del Vino" (Ampelos 2021) ha colmato un vuoto nella letteratura di settore ed è stato salutato con toni entusiastici dal mondo accademico e culturale.
Il libro ha vinto l'edizione 2022 del premio Biblioteca Lunelli, principale premio nazionale dedicato alla letteratura enologica.
T.: +39 0428 2392
E-mail: info@einprosit.org








